5 consigli per ottimizzare gli spazi dedicati allo Smart Working

5 consigli per ottimizzare gli spazi dedicati allo Smart Working

La pandemia globale ha sconvolto le nostre abitudini non solo personali ma anche lavorative, introducendo la modalità di lavoro smart working in sostituzione al lavoro svolto in ufficio. Ormai quasi tutti ci siamo adattati, creando all’interno delle nostre case degli spazi dedicati al lavoro, talvolta rimodellando completamente intere parti della zona living o delle camere da letto.

Questa modalità di lavoro, che inizialmente sembrava essere provvisoria, pare destinata a durare più del previsto, ed è proprio in previsione di questo prolungamento che abbiamo deciso di raccogliere qualche consiglio per ottimizzare gli spazi dedicati allo smart working e vivere meglio la contaminazione degli spazi all’interno delle nostre case.

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1) Scegliere il luogo più adatto alla postazione lavoro

Può sembrare banale ma scegliere il luogo più adatto alla postazione lavorativa è il primo passo per riuscire a creare uno spazio che vi offra le migliori condizioni per lavorare. Ad esempio, se nei mesi precedenti vi siete adattati a lavorare dove capitava, dal tavolo della cucina al divano, il consiglio è quello di individuare un luogo della casa dove creare una postazione di lavoro fissa che non vi costringa a spostarvi quando è ora di preparare il pranzo o quando qualcun altro vuole guardare la televisione.

Quale che sia la stanza dove sceglierete di creare la vostra postazione lavoro, fatelo dando priorità agli spazi, così da avere almeno una piccola scrivania dove poter lasciare il pc e i documenti funzionali al lavoro, senza doverli continuamente spostare e senza che questi si mischino agli oggetti della vita domestica. Infatti separare fisicamente gli oggetti da lavoro da quelli di casa è fondamentale per creare ordine, non solo fisicamente ma anche a livello mentale.

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2) Ottimizzare la postazione lavoro:

L’ufficio domestico non deve essere solo separato dagli altri ambienti, ma deve anche essere ottimizzato per la nostra salute. In particolare se potete, acquistate una sedia da lavoro ergonomica e abbandonate la scomoda sedia della cucina o lo sgabello provvisorio. Scegliete una sedia con uno schienale adatto a mantenere una postura corretta e la vostra schiena vi ringrazierà! Inoltre è bene regolare la sedia alla giusta altezza rispetto alla scrivania / tavolo per allineare schiena-braccia-collo correttamente. Non dimentichiamoci dei supporti per laptop che aiutano a mantenere una postura corretta e ad affaticare meno i polsi.

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3) L’illuminazione della postazione lavorativa:

Fattore da non sottovalutare per preservare la salute degli occhi e scoraggiare fastidiose emicranie è l’illuminazione della scrivania. Quando si lavora al pc tutto il giorno, si necessita di una corretta illuminazione evitando riflessi e riverberi diretti, collocando le fonti luminose al di fuori del campo visivo ed evitare contrasti troppo forti tra la zona di lavoro e l’ambiente circostante.
Ad ogni modo l’area attorno al pc deve essere illuminata in modo uniforme evitando contrasti troppo accentuati che mettono a dura prova gli occhi.

L’illuminazione ideale è costituita da un giusto mix tra luce artificiale e luce naturale. Se ti è possibile posiziona la scrivania in una stanza con finestra: idealmente la scrivania dovrebbe essere di fronte alla finestra o al massimo perpendicolare alla fonte di luce (sempre evitando che la luce si rifletta sul monitor) ma mai dare le spalle alle finestra.

4) Il design degli ambienti per le video call

Per lavoro fai tante video call? In questo caso dare un aspetto professionale al background visibile in video conferenza è molto importante per comunicare professionalità ai tuoi interlocutori.

Idealmente avere alle spalle una libreria è la scelta migliore, innanzitutto perché è uno sfondo adatto al lavoro e neutro quanto basta, e secondariamente perché è comoda per il tuo archivio lavorativo e per separare l’ambiente di lavoro dal resto della stanza in cui ti trovi, sia essa la camera da letto o il salotto.

Se invece alle spalle della tua scrivania si trova una parete, potresti sfruttarla per appendere una bacheca da utilizzare per lo scheduling delle attività lavorative. In alternativa, rendi la parete di sfondo delle tue video chiamate il più neutra e minimal possibile. Per esempio un quadro astratto e una mensola con un paio di libri e una lampada possono bastare.

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5) Rallegra l’ambiente!

Per rallegrare la tua postazione di lavoro quale migliore compagna di una piantina? Le piante portano buonumore e favoriscono il rilassamento (lo dice la scienza), donano gioiose note di colore all’ambiente, depurano l’aria e fanno anche compagnia. Che aspetti, vai a subito a cercare la tua nuova collega per l’home office!

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